C.P. Company Uomo Online, lo stile smart casual

Non ci sono brand del Made in Italy, che abbiano fatto la storia della moda casual, che Kissuomo non abbia: per questo, al novero delle nostre marche non poteva mancare la collezione C.P. Company uomo online! Questo brand ha una storia unica alle spalle, fatta di creatività e grande capacità imprenditoriale, che l’hanno fatto diventare un must per chi ama un lifestyle easy, sia in Italia che all’estero. Non a caso, C.P. Company deve l’80% del suo fatturato proprio all’esportazione.

Un storia lunga quasi 50 anni

È dal 1971 che C.P. Company ci stupisce con la sua fantasia e con la creatività che la contraddistinguono. Da quando, cioè, Enzo Fusco incontrò Massimo Osti, designer nel mondo della grafica pubblicitaria: i due sono i veri fondatori del brand che da allora ha segnato un’epoca, quella dello sportswear e della moda maschile. Fusco chiese a Osti di disegnare una collezione di t-shirt utilizzando le stesse tecniche della grafica, cioè come se stesse disegnando su carta. Il risultato fu esplosivo e, da lì a creare una collezione intera di abbigliamento maschile, il passo fi davvero breve. Ma non solo: i due divennero anche soci in affari! 

Se ti stai chiedendo come mai questo marchio si chiami C.P. Company, eccoti accontentato: il nome viene dalle iniziali di Chester Perry, l’azienda dove lavorava il popolare protagonista di un fumetto degli anni 70, di nome Bristow (e, ti ricordiamo, Massimo Osti è un grande appassionato di fumetti!). Solo nel 1978, per semplicità Chester Perry Company divenne C.P. Company. Negli anni 80, questa florida e particolare azienda venne adocchiata da un tycoon della moda, Carlo Rivetti, che ne acquisì prima il 50% e poi il 100%, da Trabaldo Togna che, nel frattempo, ne aveva acquistato una parte. 

Grandi innovazioni tecniche

Ma torniamo ai tempi del nostro Massimo Osti: la sua creatività non si fermava certo al design dei capi, ma interveniva con prepotenza anche nelle lavorazioni. Proprio a lui dobbiamo la tecnica “tinto in capo”, un metodo davvero rivoluzionario: realizzando capi in tessuti diversi, con una sola tintura era possibile avere un risultato tono su tono, perché i colori reagivano diversamente proprio a causa dei differenti materiali. E questo fu solo l’inizio, perché C.P. Company è sicuramente un brand nel quale le tecniche di tintura dei capi sono davvero un segno distintivo. 

La filosofia del brand

Se sei cliente di questo grande marchio, ti sarai già accorto che alla base della sua filosofia ci sono due capisaldi: creazioni che derivano dall’attenta analisi delle funzioni dell’abbigliamento militare e da lavoro, da una parte, e la vera e propria trasformazione dei tessuti grazie all’applicazione tecnologica del colore, dall’altra. 

Sui designer del brand, Massimo Osti in testa, l’uniforme ha da sempre esercitato un fascino particolare, forse per l’eleganza e l’ordine, forse per la sua funzionalità: qualunque sia la motivazione, sta di fatto che le collezioni C.P. Company, fin dall’inizio, hanno denunciato un certo “fervore”militare. Da questo lavorio, nasce il capo più famoso in assoluto del marchio, modello continuativo che a ogni collezione ci stupisce con i suoi ritocchi: la celeberrima Goggle jacket, vera icona del brand. 

Nascita di un mito

La Google Jacket è una giacca da uomo che nasce per i piloti della Mille Miglia; la sua particolarità sono le lenti inserite direttamente nel cappuccio o sulla manica, studiate per aiutare i piloti durante la competizione. L’idea arrivava direttamente dalle divise della guardia militare giapponese, che in questo modo, proteggevano i soldati soprattutto dal vento. Come puoi notare, è proprio di questo che ti parlavamo, raccontandoti di come Osti & co. siano stati attenti nello studio di ogni dettaglio dell’abbigliamento militare per portare la sua funzionalità nella vita di tutti i giorni. L’idea è così piaciuta agli aficionados del brand che, oggi, queste grosse lenti si trovano inserite anche nei cappucci delle maglie e delle felpe o disegnati sulle t-shirt, come motivo decorativo ricorrente. 

Una collezione all’insegna dei tessuti più innovativi

Come sai, le collezioni C.P. Company spaziano dalla giacca di cui ti abbiamo parlato alle magliette, dalle felpe ai pantaloni, dalle polo agli shorts, ma quello che ti vogliamo raccontare qui è la collezione di tessuti e di trattamenti che fanno grandi i capi del brand, oltre – naturalmente – al design. Prendiamo, ad esempio, il Re-colour: si tratta di un trattamento in due step. Il primo consiste nel bagnare il capo bianco in una tintura acida o reattiva e il secondo è un passaggio nel colore. Grazie al primo bagno, il tessuto cambia in base alla zona e il risultato è un colore tono su tono, cangiante, che ricorda un po’ la presenza della polvere che si accumula su certi tessuti. Il Nyfoil, invece, rende il capo estremamente resistente a pioggia e vento, perché consiste nell’applicazione di uno strato metallico sul tessuto: il risultato è un capo resistente e originalissimo per la finitura che ricorda il metallo liquido. Il Pro-tek è perfetto per chi ama lo sport e la vita all’aria aperta: le giacche di questo materiale sono così leggere che ti sembrerà di indossare una maglia al posto di un giaccone! Il C.P. Shell e la reinterpretazione del brand di un tessuto davvero fantastico, composto da uno strato idrorepellente combinato con uno di rete molto leggero, per un risultato che ti stupirà. E che dire del B-Mesh? Una robustissima membrana resistente all’acqua e due strati incrociati di nylon per un effetto di protezione, leggerezza e traspirabilità.

E adesso, il tocco finale

Quando hai a disposizione una collezione come quella C.P. Company uomo online, non è difficile trovare abbinamenti perfetti nel nostro store. Per le calzature, ad esempio, ti consigliamo le Diadora, con l’italianità nel sangue e la grinta dello spirito sportivo. Come abbinamento per l’outfit, pensiamo che smitizzare il causal con un capo Roberto Collina non farebbe che rendere davvero unico il tuo look! 

Dondup Uomo Online, un sogno che diventa realtà

Ci sono collezioni, come quelle Dondup uomo online, che sul nostro store non possono proprio mancare. Soprattutto, quando a renderle speciali è il sogno alla base del loro successo. Un brand divenuto iconico in pochi anni, orgogliosamente Made in Italy, capace di sfuggire alle mode del momento per diventare un “per sempre” nel tuo guardaroba è quello che abbiamo sempre aspirato ad avere nel nostro store per regalarti emozioni uniche quando indossi capi che portano con sé questi valori. E Dondup si distingue anche per il taglio luxury che ha saputo dare a un capo evergreen come i jeans, la cui produzione rappresenta il 35% del fatturato dell’azienda. 

Una storia iniziata da lontano

Sicuramente, ti starai chiedendo da dove venga il nome Dondup. Intanto, ti diciamo che il brand nasce nel 2000 dall’incontro dei sue due fondatori, oggi compagni nel lavoro come nella vita, con decennali esperienze alle spalle, nel mondo della moda: Massimo Berloni e Manuela Mariotti. E adesso l’origine del nome: i due fondatori rimasero molto colpiti dalla filosofia del lama tibetano Myngar Dondup, che predicava “Tutti gli uomini sono uguali: razza, colore e fede non significano nulla; contano solo le intenzioni e le azioni di ognuno di noi”. Un lodevole principio di uguaglianza che si ritrova in chi acquista i capi del brand e che immediatamente si immerge in una tribù urbana che condivide gli stessi valori. 

Le collezioni Dondup sono ricche di capi per uomo, donna e adesso anche bambino, ma il pezzo per il quale sono davvero celeberrime è sicuramente il jeans ed è anche il punto di partenza di questa avventura. Ormai tutti indossiamo questi capi quotidianamente e sembra quasi impossibile che, dopo tutti questi decenni in cui le case di moda hanno sperimentato tantissimi tagli, oggi ci sia ancora spazio per l’originalità. Ma il vero genio si nota proprio nella capacità di essere originali laddove tutto sembra essere stato detto e così nascono i primi studi morfologici approfonditi del brand su questo iconico capo, che sfocia nella creazione di modelli a tasche basse che seguono l’anatomia del corpo, esaltandola. 

Un nuovo approccio a un capo consolidato nel tempo

Come dicevamo, Dondup è riuscita a cambiare il volto dei jeans, portandoli al livello luxury non solo grazie a un nuovo studio sulla forma, ma anche con le tecniche di tintura e l’uso di alcuni preziosi e antichi colori. Ad esempio, non sono rare le tinte ottenute dal guado, una pianta conosciuta già dal Medioevo e usata fin da allora per le meravigliose tinte tra il blu e il viola che è capace di offrire al denim. Ma non solo! Visto l’amore per questo tessuto, i nostri protagonisti con i loro 40 collaboratori creano a ogni collezione pantaloni in seta o lino che, in tutto e per tutto, sembrano proprio jeans, grazie alla loro stampa originalissima. Immagina un jeans in puro lino, leggero, dal fit perfetto: ecco fin dove si è spinta Dondup. Anche se, e qui è doveroso ricordarlo, questo brand non è solo denim, ma molto, molto altro.

La storia recente

Un marchio così creativo e dal successo tanto esplosivo non poteva rimanere nell’ombra. E viene notato addirittura dal gruppo LVMH (quello di Louis Vuitton e Moet&Chandon, tra gli altri, solo per intenderci) che oggi ne detiene il 40%, con la promessa che mai Dondup lascerà l’Italia per la sue produzioni. Un apporto di capitale che oggi permette al nostro brand di espandersi in tanti Paesi, come la Germania, la Svezia, la Norvegia, la Russia, la Cina e molti altri. Addirittura in una zona geografica come l’Oriente, in cui Dondup era sconosciuto fino a pochissimo tempo fa, oggi è diventato un must! 

Un’altra cosa che non cambierà mai è la capacità dei due fondatori di puntare a collezioni che non seguano solo pedestremente i trend del momento, ma che siano piacevoli da indossare anche gli anni successivi all’acquisto, i cui tagli non diventeranno obsoleti nel giro di qualche mese e i cui tessuti accompagneranno la loro vita, offrendo resistenza e bellezza per moltissimo tempo. 

Dondup significa quindi tradizione e innovazione, ma anche capi luxury, dove artigianalità e attenzione ai dettagli diventano il motore per un brand che, partito da Fossombrone (PU), sta conquistando il mondo a grandi passi. 

Uno sguardo alle collezioni

Partiamo, naturalmente, dai jeans, il capo must di Dondup, immancabile di anno in anno. Ad esempio, l’iconico modello George: 5 tasche, skinny, a vita bassa, in denim stretch stone washed, dettagli strappati e cuciture rosse. Oppure Konor, il jeans regular 5 tasche, dal taglio smart casual a gamba dritta e leggermente stretch. Oppure, ancora, il modello Sean, sempre in denim stretch, con un fit regular lungo tutta la gamba. Sono capi che valorizzano la tua silhouette, evidenziandone i punti di forza. 

Ma Dondup non è solo jeans, come testimoniano i tanti modelli che trovi nel nostro store. Immancabili le t-shirt basic in cotone con scollo rotondo, a V oppure polo, a tinta unita o colorate, di ispirazione militare oppure melange. Se ami il classico, troverai tantissime camicie, in denim (ovviamente) o in cotone, con colletto alla coreana o button-down. Tantissime le proposte anche per le felpe e la maglieria, tra cui spiccano i maglioni girocollo a due colori in cotone. Dondup è famosa anche per le sue giacche e i cappotti, come pure per i vestiti e i blazer. Insomma, a ogni collezione, non ci stupiamo più della capacità di questo brand di soddisfare le richieste dei nostri clienti, perché conosciamo ormai bene la sua filosofia di vita!

Come abbinare i capi Dodnup

La collezione Dondup uomo online si abbina molto bene soprattutto con alcuni dei brand del nostro store. Ad esempio, possiamo suggerirti le sneakers Diadora che, nel loro purissimo Made in Italy, sono perfette per uno stile smart casual come quello dei jeans Dondup. Ma andresti sul sicuro anche con una Fiorentini+Baker, la cui fattura si mixa alla perfezione con il look scanzonato del brand. 

Fiorentini+Baker uomo online, stile senza tempo

Quando pensiamo a un brand di calzature che sappia essere senza tempo e ricco di stile, pensiamo subito a Fiorentini Baker uomo, online su Kissuomo.

Forse perché capace di coniugare il rigore anglosassone con la creatività italiana, forse perché la produzione è interamente Made in Italy, forse ancora perché capace di creare scarpe che non passeranno mai di moda, grazie al fatto che non seguono spasmodicamente il trend del momento, ma sono influenzate da stili e idee diverse, le scarpe Fiorentini Baker non potevano non fare parte della grande collezione del nostro store. 

Un mix europeo per iniziare la storia

Deborah Baker e Paolo Fiorentini sono i nomi dai quali dobbiamo partire per capire la storia di questo insolito e iconico brand delle calzature.

Lei è inglese, architetto e designer, interessata alle calzature fin a quando, bambina, giocava nell’armadio delle scarpe della madre. Dopo la laurea al College, decide che è arrivato il momento per dirigersi là dove la creazione manifatturiera del settore calzaturiero trova il suo compimento: l’Italia. Un lungo lavoro come designer freelance e poi le pressioni di amici e parenti la spingono a creare un marchio tutto suo: è il 2001 e l’incontro con Paolo Fiorentini, visual artist, segna l’inizio della nascita di un brand iconico, oggi conosciuto in tutto il mondo. 

La scelta dei materiali

Non è possibile creare scarpe belle e indistruttibili se i materiali sono di scarsa qualità: almeno, così la pensa la nostra Deborah e noi non possiamo che darle ragione. La scelta cade su tessuti e pelle vintage, lavorati a mano e, per questo, base perfetta per calzature tutte diverse le une dalle altre. I raggrinzimenti, le “rughe”, i segni presenti sulle tomaie sono simboli della loro unicità: comprando un paio di Fiorntini Baker acquisterai una scarpa che sarà solo tua, perché non ne potresti vedere di uguali ai piedi di nessun altro. Certo, il modello può essere lo stesso, ma le caratteristiche della pelle liscia e di quella scamosciata, come anche del velluto e degli altri materiali scelti, le rendono davvero irripetibili. Naturalmente, nel rispetto della natura e dell’ambiente, la pelle viene tinta solo usando materiali vegetali e bottoni e accessori sono sempre rigorosamente prodotti a mano.

Uno stile che si può davvero definire unico

Deborah ne è sicura: non ha subito le influenze di questo o quel designer e non ama cavalcare le mode del momento, così fugaci e passeggere. Le sue sono creazioni underground, che talvolta ricordano addirittura la moda “clochard” (se ci passi il termine), fatta di una trascuratezza, ovviamente finta, e di una cura dei dettagli spasmodica e mimetizzata dalla semplicità. Sì, perché semplicità è la parola d’ordine per ogni scarpa del brand, dagli stivali, alle allacciate, fino alle sneakers. Le basta la scena di un film, un vecchio mobile visto da un rigattiere di Bologna, un edificio lontano dai soliti schemi e la sua creatività si scatena con risultati sorprendenti, semplici ed entusiasmanti. Un know how che ha portato le sue calzature ben aldilà dei confini italiani, fino a New York, Tokyo e tantissime altre capitali della moda. E non si tratta certo di una produzione che avviene in grandi fabbriche, ma in piccole aziende a conduzione familiare, che si trovano tra l’Emilia Romagna e le Marche. Nate lontano dal glamour delle grandi città, queste scarpe ci finiscono naturalmente, grazie alla loro allure e al fascino che le rende adatte a ogni outfit, dal più rigoroso al più scanzonato. 

Le collezione del brand

Quando pensi alla scarpa adatta al tuo tempo libero, a quella per il lavoro, a quella per l’evento, immagini qualcosa che colpisca e che, al tempo stesso, si adatti al tuo outfit valorizzandolo, senza oscurarlo, in un mutuo sostegno tra ciò che indossi e le tue calzature. Per fare questo, ci vuole un brand che sappia coniugare semplicità, bellezza e un appeal senza tempo. Già, perché cosa c’è di meglio del comprare un paio di scarpe che diventeranno le tue preferite, perché potrai indossarle anche l’anno seguente e quello seguente ancora, senza che diventino mai datate? 

Se questo è ciò che desideri, allora nel nostro store troverai tutta la collezione Fiorentini Baker, tra cui già ti aspettano le tue future scarpe preferite!

Cerchi uno stivaletto basso in suede, un’allacciata leggera color silver, un mocassino classico, uno stivaletto alto in pelle liscia (allacciato o no), una morbidissima sneaker con doppia zip? Allora non devi fare altro che dare uno sguardo a Kissuomo e ti innamorerai talmente tanto di tutte queste scarpe, che sarà molto difficile riuscire a scegliere quella che preferisci! E vuoi sapere la cosa più bella? Come il vino buono, queste scarpe migliorano col passare del tempo. 

Un mix perfetto

Se desideri abbinare la collezione Fiorentini Baker uomo online, nel nostro store troverai proposte che non ti deluderanno. Come sai, la nostra passione sono i brand che fanno la storia del Made in Italy, esattamente come i protagonisti di questo articolo, e con i quali condividiamo quei valori di stile, eleganza e capacità di distinguersi, che sono il nostro tratto distintivo da sempre. Per questo, nel nostro store trovi brand che sono perfetti per ogni occasione: oggi è la giornata giusta per un look urban chic? Allora niente di meglio di un capo Roberto Collina, morbido, in cashmere, avvolgente e di grande stile. Oppure ti senti molto casual? Allora non possiamo che andare su Stone Island, il brand che ha fatto della moda casual e del lifestyle easy il suo grido di battaglia. In ogni caso, fai un giro nel nostro store e troverai davvero il tuo prossimo capo preferito! 

Officine Creative, scarpe da uomo senza tempo

Ci sono brand italiani, in particolare della moda, che sono incontenibili, perché capaci di travalicare i confini regionali e poi nazionali per diventare icone nel mondo. 

Ci riferiamo, ad esempio, a Officine Creative, un brand per scarpe da uomo senza tempo, che saputo unire all’artigianalità dell’hand made gli input forniti dalla contemporaneità, creando calzature adatte a ogni occasione e, appunto, a ogni tempo. Calzature confezionate con materiali di pregio, fatte per farsi notare.

Gli inizi in provincia e la storia di due generazioni

Come ogni storia che si rispetta, anche quella di Officine Creative muove i suoi passi in un piccolo paesino medioevale in provincia di Fermo. Si tratta di Montegranaro: qui, Nazzareno Di Rosa apre la sua attività artigiana nel 1968 e inizia a creare calzature in cuoio lontane dagli standard tradizionali. Si tratta di scarpe che, fin dagli esordi, denunciano con forza la loro manifattura, la scelta delle pelli migliori, l’attenzione a ogni dettaglio. Se osservi con attenzione una scarpa di questo brand noterai delle caratteristiche rughe, quasi delle “cicatrici”, che la rendono unica, come unico è un volto con gli stessi segni. Se la toccherai, invece, le tue dite scivoleranno tra la morbidezza della tomaia e la rigidità del cuoio, in un connubio di perfezione per pochi. Sì, perché non ti stiamo parlando di un marchio “per le masse”, ma di un’azienda che produce scarpe per veri appassionati, capaci di apprezzare la bellezza, la comodità e la raffinatezza di pezzi esclusivi. 

Oggi, Officine Creative è alla sua seconda generazione dei Di Rosa: i fratelli Roberto e Luca hanno preso saldamente le redini di questo business, che stanno lanciando nel futuro e ben al di fuori dei confini nazionali. 

Calzature d’elite

È bello per noi scoprire che, in Italia, esistono ancora realtà aziendali in cui non tutto è ancora freddo e automatizzato, ma dove la mano dell’uomo e la sua creatività sono ancora al primo posto. Certo, non parliamo più di un piccolo laboratorio di provincia, ma di una vera e propria azienda che ha scelto di mantenere un cuore puro, legato al territorio e ai suoi inizi. Per questo, le calzature Officine Creative mixano con notevole sapienza le tendenze di oggi con la maestria di ieri; pelli inusuali come il cavallo, il bufalo o l’antilope diventano la materia prima per la creazione di mocassini, allacciate, polacchino, stivaletti, sneakers che rimarranno con te per tantissimo tempo, perché indistruttibili per la qualità e intramontabili per la fattura.

Già, perché proprio la fattura le rende così speciali. Per far acquisire loro quell’aspetto vintage, che è il punto di forza, i laboratori dell’azienda usano lavaggi in bottale e decolorazioni, su materiali di natura organica che vengono impreziositi da un effetto tamponato davvero esclusivo. E il risultato è sotto i tuoi occhi…

Modelli per la tua vita

Davvero, se dovessimo contare tutti i modelli di questo brand, non siamo sicuri che potremmo farlo, perché tra i colori, le pelli, i trattamenti, etc… i numeri si moltiplicano. Ma questo non vuol dire che non ti faremo una rapida carrellata, per farti capire a fondo che cosa acquisteresti, comprando un paio di iconiche Officine Creative!

Per non smentirci, partiamo subito dalle slip-on Maurice, un modello particolare che ricorda un po’ le scarpe dei nativi americani e che è in pelle e cuoio: il risultato è di una morbidezza unica. Ideale per il tuo tempo libero o per l’abbigliamento casual. 

Se invece cerchi la classica allacciata, il modello che fa per te è l’Anatomia, che trovi in tantissimi colori e trattamenti di pelle diversi, da quella liscia a quella scamosciata fino a quella intrecciata, con suola in cuoio su misura. Lo stesso modello si trova anche senza lacci, con i soli buchi e la linguetta cucita per non permettere al piede di sgusciare fuori. 

Se sei un amante del mocassino, perché lo indossi fin dalla più tenera età o semplicemente perché lo trovi lineare ed elegante, ecco che Officine Creative ti premia con modelli con le nappine e senza, lisci o scamosciati, in nero, blu e marrone.

E potremmo continuare con tantissimi altri modelli, come Cornell, Mono, Princeton, Graphis o Bubble. 

Ma Officine Crative vuol dire anche comodissime sneaker in pelle, con suola in latex: di questo modello, il Karma, trovi tantissimi colori che spaziano dal blu al verde al bianco al rosso. Le Aventura, con la suola in gomma, sono le sneakers luxury del brand, con la pelle tagliata al laser e gli imperdibili dettagli di stile. La Leggera è un altro modello luxury di sneaker allacciata, ancora più leggera rispetto alla precedente.

Poi, non dimentichiamo che, tra i modelli del brand, si trovano anche stivaletti e polacchine, adatti sia al tempo libero che agli impegni lavorativi e mondani. Comode, sempre in pelle di prima qualità, sono scarpe uniche che sapranno come valorizzare qualunque tuo outfit, portando un tocco di eleganza e stile al tuo guardaroba. 

Su Kissuomo, per i tuoi abbinamenti

Siamo sicuri di essere stati convincenti nello spiegarti perché consideriamo le scarpe da uomo Officine Creative come modelli senza tempo. E, se conosci la nostra filosofia, sai anche che il resto del nostro store online si compone di grandissimi brand che sarebbero a dir poco perfetti con le tue nuove scarpe. Sicuramente sappiamo di consigliarti molto bene, indirizzandoti verso i capi di Roberto Collina, in cui stile e classe si fondono in maniera eccezionale. Ma pensiamo che anche un brand casual come Dondup sarebbe perfetto sia con le sneakers, sia con le allacciate. Perché quando la qualità è top, il risultato è sempre piacevole!

Diadora uomo, quando lo sport incontra il tuo lifestyle

Come molti eccellenti brand del Made in Italy, Diadora è presente sul nostro sito come prodotto del quale siamo davvero orgogliosi. La cura per i dettagli, la ricerca tecnica che sostiene le vittorie degli atleti, la lungimiranza nel condividere queste stesse ricerche con calzature che puoi comodamente usare tutti i giorni, come le sneakers per il tempo libero o per il lavoro, ci hanno convinto subito a far entrare Diadora nella grande famiglia Kissuomo. Perché Diadora rappresenta l’incontro tra lo sport e il tuo lifestyle!

Una storia italiana

Il nome scelto per questo brand viene dal greco e significa “condividere doni e onori”: alla base della filosofia di questo marchio c’è proprio l’idea della condivisione del meglio, dei risultati raggiunti, a beneficio di tutti. Si dice anche che Diadora fosse l’antico nome della città di Zara dove Danieli, fondatore del brand, si era rifugiato come profugo.

La storia comincia in quel laborioso Veneto, dove sono nati tanti validissimi calzaturifici: qui, in una verde zona pedemontana, nel 1948, Diadora avvia la sua produzione di scarponi da montagna, ben presto i migliori che si trovano sul mercato italiano. Negli anni 60, complice la passione italiana per lo sport, Diadora inizia la produzione di scarpe sportive, non più limitate a quelle per la montagna, e in pochissimo tempo, con la qualità che la contraddistingue, arriva a una produzione che comprendeva numeri da capogiro. 

La rivoluzione degli anni 60/80

Forse non lo sai, ma fu proprio Diadora a ingaggiare, per prima, atleti professionisti come volti per i loro prodotti. Una mossa di marketing non solo vincente, ma subito copiatissima! Quando ormai lo sport in Italia diventa un fenomeno di costume legato al calcio, ma non solo, Diadora è pronta a invadere il mercato con le sue scarpe professionali e per il tempo libero. Questa “abitudine” continua per altri due decenni, portando l’azienda a ingaggiare personalità del calibro di Andrea Zorzi, Antonio Cabrini e Pat Cash, sportivi e campioni del mondo, pronti a testimoniare la qualità delle calzature Diadora. 

Sempre negli anni 80, nasce il CRD (centro ricerche Diadora), un centro nel quale lavoravano, gomito a gomito, tecnici delle calzature, bioingegneri del Politecnico di Milano e ortopedici, il cui lavoro sinergico porta alla realizzazione di scarpe davvero uniche per confort e prestazioni. 

Le novità non si fermano mai

È il 1998, quando l’azienda decide di diversificare la produzione con una nuova collezione di scarpe, accessori e abbigliamento da lavoro: si tratta della Utility Diadora, per le esigenze di chi svolge mansioni per le quali la protezione è imprescindibile. 

L’entrata nel nuovo millennio

Diadora non si ferma mai e anche gli anni 2000 portano importanti novità: da una parte l’apprezzamento che arriva ormai da oltre confine e dall’altra, proprio per queste contaminazioni, la scelta di optare per una linea che sia anche “fashion” e non solo più tecnologica. Nasce, così, l’apprezzatissima Heritage che nasce dalla fusione dello sportswear con la moda. 

Le scelte dei mercati

Quando un’azienda comincia a farsi notare per i suoi numeri e per le sue esportazioni, allora ecco che a notarla sono anche gli uomini d’affari che fiutano il successo (anche se, in questo caso, il successo era già arrivato da tempo). Esattamente come ha fatto, nel 2009, Enrico Moretti Polegato, la cui finanziaria – Lir – già azionista di un altro grandissimo brand italiano del comparto calzaturiero, acquista Diadora, facendo di Moretti Polegato il nuovo presidente dell’azienda. 

Ed è grazie a questa novità che, dal 2010, Diadora inizia un percorso nuovo e straordinario, diventando punto di riferimento per lo sport e per gli appassionati, senza mai più tralasciare la parte stilistica ed estetica che oggi la rendono così piena di appeal. Non solo più grandissimi dello sport, come volti del marchio, ma anche personaggi di spicco del mondo della musica, fanno di Diadora la “loro” scarpa, da indossare sul palco come nella vita di tutti i giorni. 

I modelli per la tua quotidianità 

Ti abbiamo già parlato del modello Heritage, il primo nato nel momento in cui l’azienda ha avvertito la necessità di unire alle performance sportive un certo appeal estetico che le rendesse adatte a essere mostrate anche per la loro bellezza. Questo modello è perfetto per chi, come te, ama lo stile vintage e retrò, il sapore dei successi sportivi degli anni 70 e 80 e desidera la scarpa ideale per un look urban chic, adatto a qualsiasi momento della giornata. 

Ma il sapore vintage è presente anche in altri modelli, come il Game, che riprende le linee anni 80 e si distingue per la tomaia animalier o camo e per i colori che non passano inosservanti, tra dettagli iridescenti e metallici. 

Da quando Bjiorn Borg, il celeberrimo tennista, le ha scelte come sue calzature per la vittoria, le B.Elite hanno regalato a Diadora tantissimo successo: si tratta della sneaker top del brand, che trovi in tantissime variazioni, dal classico, al casual, fino al “particolare”, in molti colori di tendenza. 

Le Titan sono perfette per chi vuole calzare le stesse scarpe degli atleti più famosi del mondo: leggere, comode, divertenti, saranno il tuo must per l’estate 2018. 

Anche le Camaro sono leggere e divertenti, con colori accesi e la suola EVA che ammortizza ogni tuo passo. 

Insomma, qualsiasi sia il tuo umore, tra i modelli Diadora trovi sempre le sneakers che ti accompagneranno per tutta la stagione, tra colori, comodità e un look vincente!

Scegli come essere Urban Chic

Ormai, le sneakers sono sdoganate per qualsiasi occasione e la loro comodità le rende davvero perfette per ogni momento della giornata. Noi crediamo che Diadora sia in grado di unire sport e lifestyle in un binomio incredibile. Ma per completare il tuo outfit avrai bisogno di brand che siano all’altezza del compito. Nel nostro store online trovi proprio i marchi più adatti a questa impresa: ad esempio, quelli dell’intramontabile Stone Island, ma anche dell’iconico Roberto Collina, chic e casual allo stesso tempo. 

Saucony, un brand americano per una scarpa che ha fatto la storia

Nel nostro store, trovi molto Made in Italy e pochi capi e calzature dall’estero e, se ci conosci, sai che lo facciamo per il rispetto e la fiducia che abbiamo nei prodotti italiani, che consideriamo da sempre i migliori al mondo. Tuttavia, ci sono alcune eccezioni che facciamo volentieri: una di questo è per Saucony, un brand americano di scarpe che hanno fatto la storia dello sport agonistico e che, oggi, sono ai piedi di veri intenditori di sneakers. Di chi, per intenderci, pretende dalla calzatura che indossa ogni giorno, le stesse performance che vorrebbe da una scarpa da competizione. 

Cominciamo dall’inizio

Saucony nasce in Pennsylvania, con il nome di S.S.M.C., nel lontano 1898. La sede della piccolissima attività si trovava lungo le rive del fiume Saucony, da cui prese – come avrai intuito – il nome. Il significato è davvero poetico: alla fine dell’Ottocento, la Pennsylvania era zona abitata dai nativi americani, che avevano ribattezzato il fiume con il nome che, nel loro linguaggio, significava “Acque che corrono con leggerezza”. Non a caso, il logo del brand è proprio una piccola onda stilizzata, che fa riferimento a questa storia. 

Tornando al brand, Saucony arrivò, col tempo, a produrre scarpe davvero apprezzate dagli sportivi, ma ci volle l’incontro con Abraham Hyde per far esplodere la loro notorietà.

Un incontro voluto dal destino

Qualche anno dopo la fondazione del brand, a Cambridge (Massachusetts) una località non lontanissima dalla Pennsylvania, il calzolaio russo emigrato Abraham Hyde aprì il suo primo negozio di scarpe: l’“A.R. Hyde & Sons”. La produzione, tutta artigianale, iniziò con la realizzazione e la vendita di pantofole prodotte con i materiali di scarto dei tappeti. Un prodotto talmente apprezzato che, ben presto, il nostro Abraham ampliò la produzione con scarpe per donna e bambino e, poi, dal 1932, con la realizzazione di pattini a rotelle e da ghiaccio. Anche grazie alle capacità del figlio Maxwell, l’azienda (ormai la possiamo definire tale) sviluppò una propria linea atletica mentre, durante la II guerra mondiale, si dedicò principalmente alla produzione di stivali per l’esercito. In questa occasione, fu anche premiata con l’Army & Navy Award per l’eccellenza nella produzione. 

Ma – ti starai chiedendo – perché tutte queste informazioni su Abraham Hyde, mentre parliamo di Saucony?

Perché il nostro protagonista acquisì prima (1952) la Athletic Shoe Company (con cui produsse le calzature per gli astronauti della NASA e gli scarponi indossati da Ed White, nel 1965, per camminare nello spazio) e poi, nel 1968, la S.S.M.C., ossia proprio la nostra Saucony! 

Un colpo di scena che ha rivoluzionato il mercato americano

Fino ad allora, Saucony era un brand semi-sconosciuto, non certo perché non valido, ma solo perché gli appassionati delle sue produzioni preferivano tenere per loro le altissime performance che raggiungevano nello sport, grazie a queste scarpe. Una sorta di ricetta segreta, tenuta segretissima. Ma all’improvviso, un po’ per le capacità del nostro Abraham, un po’ per un articolo apparso su una rivista americana seguitissima dagli atleti e che le premiavano per i loro eccezionali prodotti, ecco che nel 1977 le Saucony diventano richiestissime. Praticamente, nel giro di brevissimo tempo, tutti in America conobbero le Saucony, associando immediatamente queste calzature all’alta qualità e alle grandi prestazioni tecniche. 

I successi di un brand innovativo

Forse non lo sai, ma le Saucony hanno stabilito record in moltissimi campi. Qualche esempio? Sicuramente, sono state le prime scarpe sportive (modello Flight) a utilizzare la celeberrima intersuola EVA a doppia densità, che tutti hanno copiato in seguito. Questo nel 1983, mentre nel 1991 l’azienda presentò il famoso GRID, il primo sistema al mondo capace di offrire cushioning e stability all’atleta. Ma già nel 1980, la Trainer 80 era la scarpa più innovativa per calzata e forma. Insomma, diciamo che Saucony, che oggi noi apprezziamo tantissimo per quanto riguarda le sneakers, ha fatto la storia dello sport americano. Ed è stata ai piedi di tanti atleti che hanno ricevuto riconoscimenti importanti a livello mondiale. 

Le proposte di oggi

I laboratori Saucony continuano a studiare e sperimentare senza sosta, alla continua ricerca di innovazioni che portino gli atleti sempre più avanti, soprattutto nel running. Tra tomaia, suola, intersuola, le novità davvero non si contano. Ma queste calzature sono anche sneakers per tutti i giorni, adatte a chi vuole performance da sportivo per la sua vita quotidiana. Quindi, oltre ai modelli prettamente sportivi come le Echelon, le Guide e le Hurricane, trovi tre modelli imperdibili per il tuo lifestyle di tutti i giorni.

Parliamo delle Jazz, delle Shadow e delle Grid, oggi diffusissime anche in Italia. 

Le Jazz sono forse le preferite per via della loro leggerezza e della innegabile comodità: le trovi in tantissimi colori, in pelle scamosciata con inserti in nylon e l’intersuola bicolore che stabilizza il piede e ammortizza i passi. 

Le Shadow si distinguono dalle precedenti per il particolare inserto stabilizzatore tra suola e tomaia, che ti bilancia perfettamente. La tomaia è in pelle con inserti in mesh e la suola di gomma resiste all’usura del tempo. 

Infine, le Grid: la loro tomaia è in mesh aperto, con ottima traspirazione e inserti in gomma vulcanizzata. Anche per questo modello, vale la regola della stabilità e dell’ammortizzazione degli altri modelli, così come la suola in gomma che le rende indistruttibili. 

Le Saucony sono disponibili in tantissimi colori, anche a contrasto e sono perfette per le tue giornate tra lavoro e tempo libero, perché le puoi indossare tutto il giorno senza quasi sentirle ai tuoi piedi.

Qualche consiglio per abbinarle 

Per abbinare Saucony, il brand americano per una scarpa che ha fatto la storia, ci vuole un outfit di un certo livello, casual, ma sicuramente curato e di qualità top. Se navighi per il nostro store e apprezzi queste calzature, rimarrai piacevolmente colpito dalla scelte che ti offriamo in fatto di look. Ad esempio, potresti scegliere un capo della preziosa collezione Stone Island oppure di quella C.P. Company, che ti faranno sentire bene e a tuo agio in qualsiasi situazione urbana ed extraurbana. 

Stone Island Uomo, l’eccellenza dello sportswear Made in Italy

Ci sono brand che hanno fatto la storia della moda italiana e uno di questi è Stone Island uomo, per noi eccellenza nello sportswear Made in Italy. Su Kissuomo, quando scegliamo un marchio per i nostri clienti, lo facciamo seguendo una comunanza di filosofia e di passione per il lavoro. Ma non solo: quasi tutti i nostri brand sono Made in Italy e i pochi stranieri sono selezionati con criteri molto rigidi. Stone Island è stata quasi “una scelta obbligata” per il nostro store: in questo brand ritrovi il sapore del design italiano, la cura per ogni minimo dettaglio e un’instancabile ricerca dietro a ogni tessuto. Un modo di essere che ci piace tantissimo! Sai, ad esempio, che le giacche di questo brand resistono a colonne d’acqua di mm 8.000? Questo vuol dire che la loro impermeabilità è totale e che questi capi sono adatti alla tua vita di tutti i giorni, ma possono essere ancora più utili quando ti trovi in situazione particolari, ad esempio in montagna o in barca, dove le condizioni meteo cambiano all’improvviso.

Insomma, sportswear sì, ma a livelli tecnici. 

Una storia italiana

Ci sono persone con una marcia in più, che hanno idee brillanti e la forza di trasformarle in realtà. Quando, poi, se ne incontrano addirittura due, allora il successo delle loro creazioni non può che essere esplosivo! Stone Island è nata, nel 1982, dalla mente supercreativa di Massimo Osti, che aveva già fondato (pensa un po’…) C.P. Company. Una piccola azienda in un piccolo centro (Ravarino, in provincia di Modena) che attira immediatamente l’occhio attento di un tycoon della moda, un vero e proprio talent scout di stilisti e designer, sempre alla ricerca di un brand di nicchia da catapultare nel panorama della moda internazionale. Sappiamo che hai già capito: si tratta di Carlo Rivetti, che ha respirato profumo di moda fin dalla più tenera età. 

L’era Rivetti

La famiglia Rivetti ha cominciato la sua lunghissima storia nella moda, già a partire dal XIX secolo. Giuseppe era macchinista cardatore nell’industria tessile italiana, ma non gli bastava: voleva la sua azienda. Allora iniziò a rubacchiare le mucche dall’allevamento dei suoi genitori per venderle e aprire il suo lanificio. Cosa che, ovviamente, accadde: nel 1872, la sua azienda si fuse con la torinese GFT, diventando uno dei gruppi tessili più grandi d’Italia. Ma ci voleva l’idea geniale, quella della svolta. Che arrivò con Pinot e con il padre, che dopo un bel viaggio negli States tornarono non con una, ma con due idee geniali! La prima fu quella di gommare i tessuti (operazione che Stone Island compie ancora oggi): iniziò così l’uso di una nuova tecnologia che li rendeva più robusti. La seconda fu di smettere di lavorare su misura, ma di farlo su taglie, aumentando la produzione con una nuova modalità di lavoro che in Europa ancora non si conosceva. Negli anni 70, Rivetti diede retta alle idee di Emanuel Ungaro, allora capo-stilista, e iniziò a puntare sulla moda oltre che sulle eccellenti performance dei tessuti. 

Capisci, adesso, come mai Carlo Rivetti non avrebbe potuto non avere successo nella moda?

Il testimone passa a Carlo Rivetti

Arriva il 1975 e il nostro Carlo entra in azienda. E come, se non portando anche lui idee geniali? Tra C.P. Company e Stone Island, Rivetti acquisisce i top brand dello sportswear italiano e li proietta al di fuori dei confini nazionali. E lo fa soprattutto con modelli iconici, continuativi e sempre richiestissimi dai nostri clienti: parliamo dei giacconi dal gusto militare, simbolo di un brand capace di guardare sempre oltre. Ma non solo, dal momento che le collezioni Stone Island sono sempre complete e irrinunciabili. 

Sperimentazione e ricerca tecnologica

Non è un segreto che i laboratori Stone Island siano zone off limits nelle quali chimici, ingegneri e ricercatori compiono esperimenti sui tessuti, per renderli sempre più robusti e originali. Dalla doppia tela militare a oggi, le cose si sono davvero evolute e adesso troviamo capi con una resistenza totale al vento e all’acqua, ma capaci di mantenersi leggeri e asciutti sul corpo. 

Prendiamo il nuovissimo modello Lamy Velour Packable, della collezione attuale: si tratta di un capo in nylon, ma ultraleggero, ricoperto da un film di poliuretano che lo rende vellutato al tocco. I contrasti lucido/opachi lo rendono ancora più intrigante, ma la vera novità è la possibilità di ripiegarlo dentro la sua busta e portarlo con te ovunque, perché lo spazio che occupa è davvero minimo. 

Sempre quest’anno, trovi una serie di capi Hexagon, che vanno da quelli in felpa alle giacche. Prendiamo i primi: si tratta di capi in jersey imbottiti con ovatta e trapuntati con il PrimaLoft®. Leggeri e resistenti, sono adatti a ogni momento dell’anno e il loro aspetto è estremamente liscio sulla superficie e decorato con il nuovo motivo esagonale, da cui prendono il nome. 

Ma Hexagon sono anche i giacconi che, con la tecnologia DWR (Durable Water Repellency), oltre a essere belli e confortevoli, sono anche totalmente idrorepellenti e robustissimi. 

Insomma, quando acquisti un capo Stone Island, acquisti un capo per la vita! Questo, grazie agli anni di studio e di brillanti intuizioni di Rivetti e del suo staff. 

Capi iconici per la tua vita di tutti i giorni

Siamo sicuri che, adesso, hai una panoramica molto più chiara su quello che acquisti quando scegli questo brand. Non si tratta solo un bel giaccone o una piacevole t-shirt, ma di una filosofia di vita, in cui la dedizione al lavoro, il non accontentarsi mai e il desiderio di crescere trovano spazio nelle persone che, come te e come noi, condividono i valori che si nascondono dietro a quello che pensavi essere “solo” un bel brand dello sportswear italiano. Giacconi, quindi, ma anche polo, maglioni, felpe, pantaloni, bermuda: un intero guardaroba di capi che non ti stancheranno mai e che dureranno tutta la vita. 

Per noi, Stone Island uomo è l’eccellenza dello sportswear Made in Italy. E per te?

Brand che amerai

Se ami Stone Island, come noi, allora ti appassioneranno le scelte che troverai nel nostro store: non possiamo non proporti C.P. Company, ma siamo sicuri che apprezzerai anche i capi Dondup, la cui filosofia è davvero “zen”!

Stone Island Polo Uomo

Se sei nostro cliente, sai che brand come la Stone Island presentano sempre una collezione completa, con cui rifarsi l’interno guardaroba. Quest’anno, infatti, oltre agli iconici giubbotti, non potevano mancare le t-shirt, in particolare le polo da uomo Stone Island, da sempre molto amate da chi ama questo tipo di maglietta. E non c’è davvero modello che questo brand non riesca a trasformare subito in un must-have! In 35 anni di onorata carriera, Stone Island ha sempre dimostrato di essere un brand contemporaneo, capace di dettare la moda, concentrato, oltre che sul design e sulla creatività Made in Italy, anche sulla progettualità e sulla tecnologia di tessuti con caratteristiche che nessun altro brand è stato in grado di riproporre. Le polo da uomo di Stone Island sono un altro capo che diventerà per te irrinunciabile!

Non semplici magliette

 Come sono, quest’anno, le polo da uomo Stone Island? Se ti stai chiedendo questo, sei nel posto giusto. Su Kissuomo, infatti, ne troverai un ampio ventaglio, in moltissimi colori, a maniche corte e a maniche lunghe. E anche le polo vengono realizzate con trattamenti diversi, come gli Hand Brushed Colour, colori stesi a mano per un effetto vissuto. Se ami il colore, poi, ti innamorerai dei modelli Graphic Six_Folded, le cui molteplici tonalità sono stampate per offrire alla maglietta un effetto dinamico. Tra l’altro, essendo realizzati a mano, gli stessi modelli di polo presentano differenze notevoli. Insomma, non esiste una t-shirt uguale all’altra, anche se si parla del medesimo modello!

E con le polo…

…potrai abbinare tantissimi capi del nostro store. Ad esempio, una polo uomo Stone Island è semplicemente perfetta con un paio di Dondup e le sneakers Adidas. Tutto su Kissuomo!

Stone Island Novità

Quali saranno le novità Stone Island per questo 2018? Se sei nostro cliente, sai già che tutte le novità top del brand sono su Kissuomo! E quest’anno troverai capi esclusivi, con lavorazioni davvero sorprendenti. D’altra parte, non possiamo aspettarci di meno da uno dei brand sportswear più forti del mercato, non solo italiano, ma anche estero. Made in Italy da 35 anni, sempre sulla cresta dell’onda per quanto riguarda il lifestyle sportivo, ormai considerato un’icona nel panorama della moda, questo brand ci stupisce a ogni collezione per i risultati raggiunti dai suoi laboratori, che creano sempre nuovi tessuti e accostamenti per rendere i capi indistruttibili. Le novità Stone Island di questa stagione sono davvero inaspettate, come scoprirai a brevissimo!

Ecco cosa troverai nel nostro store! 

Se vuoi sapere quali novità Stone Island ha in serbo per il tuo 2018, eccoti accontentato! Cominciamo con il Lamy Velour packable, un giubbotto, già pezzo irrinunciabile per tutti i clienti Stone Island, che si ripiega e si ripone nella sua busta. Se ti piace viaggiare, potrai portarlo ovunque, anche in uno zainetto. Poi, è il turno dei capi Exagon, una nuova texture, che ricorda un alveare e che rende qualsiasi modello di giubbotto molto leggero e resistente allo stesso tempo. Quest’anno nascono anche capi water repellent all’ennesima potenza, mentre troviamo, naturalmente, dalle magliette ai maglioni ai bermuda: insomma, tutto il meglio del meglio delle collezioni 2018, che non potranno che esserti di grande ispirazione! 

Come completare l’outfit?

Se ti stai facendo questa domanda, sappi che oltre alle novità Stone Island, troverai tantissimi altri capi di brand eccezionali, come Roberto Collina, e scarpe di alto livello come le Moma!

C.P. Company Giubbotti Uomo

I giubbotti uomo C.P. Company sono tra i capi immancabili sul nostro store! Chi conosce questo brand, sa che proprio i giubbotti, tra tutte le proposte, sono i capi più iconici e originali, soprattutto i modelli goggle (quelli con gli occhiali incorporati) retaggio militare da sempre molto apprezzato dai clienti di questo storico marchio. Antivento, antipioggia, costruiti – nel vero senso della parola – con materiali unici, nati da uno studio approfondito sulle caratteristiche della texture e dalla loro unione con materiali diversi, come la gomma, i giubbotti uomo C.P. Company sono un irrinunciabile must-have per l’uomo sportivo, che vuole avere un look curato anche durante le sue avventure. Viaggi, scoperte e vita all’aria aperta non saranno più le stesse con i capi C.P. Company!

Quando un giubbotto nasce da un brand unico

I giubbotti uomo C.P. Company, online su Kissuomo, nascono da un’accurata ricerca in cui il design incontra la tecnologia per una performance che difficilmente troverai altrove. Per riconoscere tutti questi particolari, devi avere un occhio davvero attento, altrimenti ti sfuggiranno chicche come il sistema del tessuto “ri-coloured”, in cui il nylon multi-filo riceve un doppio trattamento per una brillantezza unica, soprattutto per colori come il verde acido, tipico della stagione 2018. Forse ti sfuggirebbe anche la texture del nuovo tessuto Air-Net, la cui fantastica struttura 3D trattiene l’aria, per un effetto tridimensionale. E che dire del tessuto Nycra, un’altra esclusiva C.P. Company? Insomma, se osserverai con attenzione, non potrai che apprezzare questa continua ricerca. 

E con il giubbotto…

… potresti indossare molti capi del nostro store! Con i giubbotti uomo C.P. Company sarebbero perfette le Saucony e i capi di Roberto Collina, per un look sportivo, ma mai trascurato.